Sei davvero così impegnata?

Sei davvero così impegnata?
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Oggi ho incontrato una bellissima persona che mi ha ispirato molto. La classica business woman, con tre figlie, un matrimonio ‘felice’, bella, vera, simpatica, easy. Durante la nostra conversazione abbiamo anche parlato del fatto che pensiamo di non avere tempo per noi e che siamo sempre impegnate, ma in realtà non è così. Il tempo c’è, solo che non sappiamo gestirlo bene!

Un mio obiettivo costante è cercare di bilanciare tutto. Perché non si può fare tutto e sentirsi contenti?

Nel suo libro “168 Hours” (168 ore), l’autrice americana Laura Vanderkam parla di come tutti noi abbiamo le stesse 168 ore a settimana, ma nessuno si ferma a pensare a come le occupiamo!
Vivendo in una società tanto competitiva, tanto più ci lamentiamo e dichiariamo di essere stanchi e dormire poco, quanto più dimostriamo che lavoriamo tanto, sia a casa sia al lavoro. E’ comunque un modo per sentirci importanti. In più, noi donne abbiamo sempre acceso un generatore di preoccupazioni e colpe, e questo genera una to-do list che non finisce mai!
Se ci pensi, continuare a ripetere agli altri e a te stessa tutte le cose che devi fare, è noioso e ti intrappola in un circolo vizioso.
Io l’ho vissuto in prima persona. La mia amica Mona, di Lima, quando arrivavo a casa sua, diceva: “Ciao! È arrivata la ‘ocupadita’, la impegnatina!” Eh sì, mi piaceva fare vedere che avevo tanto da fare, che la mia agenda era piena, che il telefono squillava in continuazione, insomma, che avevo mille cose da fare. O, come dice il mio papà, correvo come una gallina senza testa!
In realtà, una volta che ‘osservi’ come veramente impegni il tuo tempo, riesci ad avere più controllo delle cose e quindi anche della tua vita!
Cosa consiglia la Vanderkam?
1. Tieni un diario del tempo. Come quando sei a dieta e devi segnare cosa mangi. Questo ti fa pensare a cosa mangi prima di farlo. La stessa cosa puoi farla con il tempo. Durante la settimana scrivi più che puoi le cose che fai e somma i totali. Per esempio, andare su Facebook 5 volte al giorno per 4 minuti, sono più o meno due ore e mezza alla settimana! Cosa potresti fare in due ore e mezza?

2. Sii sincera con te stessa. Chiediti cosa ti piacerebbe fare del tuo tempo. Dichiarare di essere impegnate, ci permette di non fare la scelta. Ma se lavori 50 ore alla settimana e dormi 8 ore per notte (per esempio dalle 11 di sera alle 7 del mattino), per un totale di 56 ore, allora ti restano 62 ore per fare dell’altro. Un tempo più che sufficiente per fare qualcosa per te stessa, per stare con la tua famiglia, leggere il giornale con calma, fare attività fisica, guardare la televisione, ecc. Fissati degli obiettivi per decidere a cosa vuoi dedicare più o meno tempo.
3. Stai attenta a cosa ti dici. Io mi chiedo spesso: questo è importante? E’ urgente? Qual è la priorità in questo momento? A volte invece di dire ‘non ho tempo’, prova a dire ‘questo adesso non è una priorità’, e ascolta quello che senti! Cosa proveresti, ad esempio, se dicessi a te stessa ‘adesso non riesco ad andare dal dottore perché la mia salute non è importante?’ Cambiare il nostro linguaggio ci aiuta a ricordare che il tempo è UNA SCELTA.

Il tempo vola e non torna più. Scegli bene cosa ne vuoi fare e goditi ogni momento, ogni sguardo, ogni obiettivo raggiunto e ogni coccola.
Adesso vado a dormire presto… saranno 7 ore, più che sufficienti!
Buona notte…

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