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Siamo maturi!

Siamo maturi!
Tamara

La mia prima figlia ha appena finito la maturità.

Mi affascina molto il concetto di “essere maturi”, della maturità di un passaggio, della fine della scuola per essere pronti per la vita.

Ho ricevuto tanti messaggi di congratulazioni a lei e anche a me, e questa cosa mi ha fatto riflettere.

In realtà è un tema su cui sto riflettendo ultimamente, il fatto che le mie figlie sono sempre più indipendenti, e più indipendenti sono loro, più indipendente sono io.

La vita è molto saggia perché mentre crescono i figli cresciamo anche noi genitori: 

  •  in età, che ti da consapevolezze diverse. 
  •  In cambiamenti; i loro passaggi obbligano anche noi a cambiare il nostro modo di pensare e quindi di agire.

Diventiamo anche noi maturi nella libertà di scegliere come vivere questo nuovo spazio di vita.

In questa fase mi rendo sempre più conto di essere passata dall’essere un mentore, un punto di riferimento più che un genitore. Tutto quello che potevamo fare a livello valoriale è stato fatto.

Oltre ad essere un traguardo importante per i nostri figli, questo è anche un momento di traguardo personale per noi come genitori e bisogna riconoscerlo a noi stessi. 

Tendiamo a dare molto per scontato il ruolo del genitore, ma è proprio in occasioni come queste che è giusto e sano darci una vigorosa pacca sulla spalla e farci i complimenti. Questo, come tutti i traguardi che raggiungiamo nella nostra vita, che siano personali o professionali, vanno assaporati e riconosciuti. 

Prendiamoci sempre un momento per fare zoom out e goderci tutte le cose che siamo riusciti a fare finora. Tendiamo a dimenticare o a darli per scontati, ma dobbiamo dar loro il giusto valore.

Grazie alle persone che mi hanno fatto notare questa cosa!

Spesso il ruolo del genitore, delle mamme di sicuro, è così scontato che siamo le prime a sottovalutare; invece sono convinta che sia il lavoro più difficile al mondo perché porta con se moltissima responsabilità.

Per quanto riguarda i ragazzi è davvero bello osservare come iniziano a fare scelte importanti, con tutte le emozioni che questo porta con sé,  che daranno svolte decisive alla propria vita, imparando il senso della responsabilità.

Il nostro ruolo è quindi da mentori, da mentori sereni direi. Quella persona serena di aver dato e fatto il suo meglio, quella persona che grazie alle molte esperienze e sfide della vita è diventata più solida, robusta, saggia, ferma e in movimento. Che osserva da fuori e aiuta solo se necessario. Che trova il momento perfetto per farli ragionare sulle cose importanti, sulle scelte che stanno prendendo o non prendendo, e che qualsiasi cosa succeda nelle loro battaglie, tu sarai li per sostenerli… che bellezza!  

 

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