
(Questa è la versione completa di un post di Linkedin che ho scritto e che ha avuto un grande riscontro. Ho deciso di svilupparlo un po’ di più per capire meglio e riflettere ancora un po’).
Che bel lancio del 2025 con questa conversazione Alessio Foderi sul #lavoriincrescita, grazie del coinvolgimento! Inizio con alcune molto condivise: c’è sempre il #futureofjobsreport2025 del World Economic forum dove potete approfondire quanto volete (ha 290 pagine! vi lascio il link alla fine dell’articolo).
- Tecnologia: Intelligenza Artificiale e Digitalizzazione
- Sostenibilità
- Tutto quello relazionato al mondo del travel
- Project managers
- Professioni legati alla cura della persone
Fin qui tutto chiaro, ma lasciatemi andare un po’ più verso #thefutureofpeople e non solo jobs. Parlavo questa mattina con una direttrice HR e un’insegnante universitaria sulla grande domanda delle scelte universitari che hanno i nostri figli. Vorrei grattare e andare un po’ più in profondità. Le persone devono allenare il muscolo emotivo, il muscolo della consapevolezza, della motivazione. Partiamo dalla base, da quelle cose che le persone DEVONO avere per crescere nelle carriere e avere team che gli supporteranno.
- La respons-abilità: l’abilità di rispondere alle cose che accadono. Cosa sto facendo IO per rendere il futuro del lavoro più sexy? Che “ROLE MODEL” sto essendo? La coerenza tra quello che diciamo e quello che facciamo è il miglior termometro di come facciamo crescere le persone e il sistema. Quanto sono in grado di crescere altri professionisti? Quanto gli conosco e sono disposto a difenderli?
2. Il pensiero sistemico: Interdipendenza, come direbbero i buddisti. Ogni azione che compiamo influisce sul sistema intorno a noi. Pensiamoci: quanto siamo consapevoli delle connessioni tra il nostro lavoro, le persone con cui collaboriamo e il contesto globale? Quanto riesco ad avere una visione d’insieme? E non solo che impatti l’adesso, ma il fatto che ogni decisione aziendale può influire non solo sui profitti, ma anche sull’ambiente, sulla comunità, sui paesi e sul mondo.
3. La consapevolezza di sé: Quanto siamo veramente disposti a metterci in gioco? Aprirci alla tecnologia, per esempio, significa riconoscere la resistenza che proviamo verso il cambiamento. Io stessa mi sono trovata spesso a rimandare l’apprendimento di nuovi strumenti digitali, ma ogni volta che ho fatto quel passo, il risultato è stato una crescita incredibile. Solo quando sono consapevole, conosco le mie forze e fragilità che saprò prendere delle decisioni veloce e accuratamente.
4. La gentilezza: Ci torno spesso, é che a volte mi stupisco di come la società (dove vivo al meno) sta diventando. Le persone non si salutano, non si guardano agli occhi, non chiedono con intenzione il come stai? Quella gentilezza incondizionata, il just be nice perché così si fa e basta! Dare un pochino in più, non per ottenere qualcosa in cambio, ma perché il mondo ha bisogno di più atti generosi. Mettere in contatto due persone per una collaborazione, invitare qualcuno a un evento, lasciare un caffè pagato per il prossimo consumatore: piccoli gesti che creano connessioni e positività.
5. Il riconoscimento, l’apprezzamento: Ultimamente noto quanta fatica si faccia nel riconoscere gli altri. Eppure, il riconoscimento non è solo un atto di cortesia: è una forza trasformativa. Ringraziare qualcuno per il suo contributo, valorizzare il lavoro di un collega, celebrare un piccolo successo. Sai quando qualcuno ti consiglia qualcosa e lo fai? Chiamarl@ o mandarle un messaggino per ringraziarlo? Questi gesti costruiscono un clima di fiducia e motivazione, essenziale per crescere insieme.6. L’inclusione: L’apertura mentale, le lingue, la curiosità. Il sapere generale. Quella curiosità che adesso si spaccia per ficcanaso, ma che prima era la normalità. Quel “non volevo disturbarti” come alibi del, sono di fretta e piuttosto che fermarmi vado per la mia strada. La multiculturalità, le lingue sono assolutamente a must have per i #jobsintherise, e questo non vuol dire che dobbiamo viaggiare in altri paese per educarci. Può semplicemente essere più presenti con alcuni colleghi o vicini di altre culture che ci presentano altri scenari.
Per il 2025, la crescita non si misurerà solo con i numeri, ma con il valore umano che sapremo mettere al centro. Responsabilità, consapevolezza, gentilezza, pensiero sistemico, riconoscimento e inclusione…ecco alcuni altri trend che secondo me dobbiamo stare attenti.
Altri? Che dite?
Link al full Report: https://reports.weforum.org/docs/WEF_Future_of_Jobs_Report_2025.pdf
#LavoriInCrescita #jobsontherise #peopleintherise


